5 film su streghe pazzesche

Sono seduta sul divano, computer sulle gambe, gatta sugli stinchi. Sospiro, guardando il cursore lampeggiare sulla pagina bianca. Sospiro. Di nuovo. Dopo tutto quel bell’articolo sul settembre come inizio dell’anno, sul non concentrarsi su un’unica attività, sul non procrastinare e ripartire con la scrittura… mi tocca scrivere per forza. Altrimenti, predico bene e razzolo male, come si suol dire. Ma non potevo scrivere un articolo su come è bello oziare nell’attesa del “vero” inizio anno nuovo?

Butto uno sguardo alla tv. Stanno trasmettendo “La Famiglia Addams”. Uno spiffero di vento fresco che viene dalla porta aperta sul giardino mi sfiora il collo. Osservo la gatta, e mi accorgo che non mi sto più squagliando dal caldo, mentre riposa sopra di me. Butto uno sguardo sulla data sul calendario: è il 21 settembre. È arrivato l’autunno.

Per molti l’autunno è: castagne, the caldi e foliage. Per me, l’autunno è: film e libri horror. In realtà, guardo e leggo horror in tutte le stagioni. Ma con il primo fresco e l’accorciarsi delle giornate, c’è tutto un altro sapore, nel lasciarsi spaventare.

Partiamo con una categoria che mi sta particolarmente a cuore: le streghe. Donne impavide, forti, sensuali, coraggiose e libere. In una parola: meravigliose.

Vi consiglio cinque film, i miei preferiti sull’argomento. Buona lettura, e buona visione!

1 – Le streghe di Eastwick (George Miller – 1987)

Sukie, Alexandra e Jane sono tre donne intelligenti, creative e indipendenti che vivono in un paesino noioso del New England. E, soprattutto, sono inconsapevolmente dotate di poteri magici che si esprimono al meglio quando sono tutte e tre insieme. Una sera, scoraggiate dalla fauna maschile del luogo, cominciano a fantasticare sull’arrivo in città del loro uomo ideale. Cosa può andare mai storto? Niente. A parte che, il giorno dopo, arriva in città niente meno che il Diavolo in persona, desideroso di portarsi le belle streghette a letto e di fare un figlio con ognuna di loro.

Non credo che esista persona al mondo che non abbia mai visto “Le streghe di Eastwick”. Nel caso, correte a recuperarlo. Se lo avete già visto… riguardatelo, che non perde mai il suo fascino. Specialmente in autunno.

2 – Giovani streghe (Andrew Fleming – 1996)

Sarah, giovane ragazza di sedici anni, si trasferisce a Los Angeles con la famiglia dopo crisi depressiva e allucinatoria. Stramba e anticonformista, fa amicizia con le altre strambe e anticonformiste della scuola, Nancy, Bonnie e Rochelle. Le altre compagne di scuola le chiamano streghe, e non hanno tutti i torti. Perché, di fatto, lo sono. Gli mancava solo il quarto elemento, per completare il rituale e invocare lo spirito Manon. Almeno, fino all’arrivo di Sarah. Quattro adolescenti depresse, umiliate, picchiate, e violentate riescono ad acquisire un potere illimitato: cosa potrà mai andare storto?

Per chi ama le atmosfere e la moda goth degli anni 90, e per chi si sarebbe voluto togliere qualche sassolino dalle scarpe, quando era adolescente.

3 – Amori e Incantesimi (Griffin Dunne – 1998)

Le sorelle Gillian e Sally sono due streghe, e vivono con le zie, imparando a fare magie da bambine, e bevendo margarita da adulte. La loro famiglia sarebbe il top dei top, se non fosse per un’antica maledizione che fa morire in malo modo ogni uomo di cui le donne s’innamorano. Sally s’innamora però di un uomo, da cui avrà due figlie femmine (per fortuna), e avrete già capito che fine farà il poveraccio. Gillian, spirito libero e selvaggia, ne cambia uno al giorno, finché non incappa nel cattivo ragazzo che spingerà le sorelle a mettere mano ad antichi sortilegi dall’esito nefasto.

Se siete alla ricerca di un film romantico dalle atmosfere stregate ma con pochi brividi, questo il film che fa per voi. Sembrerebbe che stiano girando, finalmente, il seguito, sempre con le solite protagoniste, Sandra Bullock e Nicole Kidman. Un motivo in più per recuperarlo quanto prima.

4 – The Witch (Robert Eggers – 2015)

William, predicatore religioso nella Nuova Inghilterra nel 1630, viene allontanato, insieme alla sua famiglia, dalla sua comunità puritana per via del suo estremismo religioso. Si recano al limitare di un bosco, costruendo la propria casa e vivendo di agricoltura e allevamento. Tutto sembra tranquillo quando un giorno Thomasin, la figlia maggiore, si vede scomparire davanti agli occhi il fratellino appena nato, nel momento in cui si copre gli occhi giocando al gioco del cucù. Questa scomparsa darà il via a un clima di odio e sospetto tra i membri della famiglia, in un drammatico crescendo. Non hanno scelto un buon posto, quando hanno deciso di fermarsi così vicino al bosco…

Uno dei film horror più belli dell’ultimo decennio. Una versione stregonesca alla “Dieci piccoli indiani” (si chiamano così le storie che parlano di un gruppo isolato di persone che iniziano a morire senza sapere chi è l’assassino, definizione presa dal meraviglioso romanzo di Agatha Christie).

5 – Suspiria (Luca Guadagnino – 2018)

Anno 1977. Susie Bannion, ripudiata da sua madre e dalla sua comunità mennonita, si trasferisce a Berlino Ovest per far parte della prestigiosa compagnia di danza Markos Tanz. È fortunata, perché la prima ballerina è appena scomparsa. Dicono si sia data alla clandestinità, ma Patricia, questo il nome ragazza, ha raccontato una strana storia, al suo psicologo, prima di far perdere le sue tracce. Nella scuola si nasconde una congrega di streghe e una di loro, Helena Markos, autoproclamatasi Mater Suspiriorum, divinità infernale, è alla ricerca di un nuovo giovane corpo in cui trasmigrare. Magari, una prima ballerina. Magari, proprio Susie Bannion, se saprà rivelarsi all’altezza di tale compito.

Ho amato tutto, di questo film. Non è un remake del film di Dario Argento, bensì un omaggio che il regista, Guadagnino, ha voluto fare al suo film, e regista, preferito. Non aspettatevi jumpscare o ritmi serrati. Guadagnino, nella sua raffinatezza stilistica, si prende tutto il tempo che gli serve. Le streghe non sono un’entità vaga, qui. Sono carne, sangue e amore.

Buon inizio autunno stregonesco!